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Controllo del vicinato anche a Bagnara

Il quartiere 15, composto da Bagnara, Battaglione e Gerre Borghi, ha paura e chiede aiuto, sentendosi nel bersaglio dei ladri, dopo gli episodi degli ultimi mesi. A fine ottobre il presidente Luciano Losi convocherà un’assemblea del quartiere, con la partecipazione del vicecomandante Roberto Ferrari, per attivare il controllo del vicinato, d’accordo con le forze dell’ordine e la polizia locale, senza procedere mediante gruppi spontanei, come ha preferito fare il quartiere Maristella in un momento di particolare apprensione. Cremona, viste le adesioni dei singoli quartieri, potrebbe essere la prima città in Lombardia ad essere completamente coperta dal controllo del vicinato, diretto dalle forze dell’ordine, dopo una serie di furti, rapine, aggressioni e atti di violenza accaduti nelle strade, dal centro storico alle periferie.

Già oggi il testo dei cartelloni è stato inviato in Comune: l’iter avanza, la domanda di sicurezza si rafforza. Il quartiere 15 si trova all’estremità di Cremona, fra l’autostrada Cremona Brescia, la campagna, l’inceneritore e un’area industriale e artigianale: nulla più che una serie di strade proiettate fra i campi, senza negozi. E’ l’estrema periferia cittadina, alla ricerca di una sua identità, povera anche di punti di ritrovo quasi priva di negozi. Per questo il Comune ieri, dopo una serie di richieste, ha inaugurato il Centro anziani Aup, gestito dall’associazione unitaria dei sindacati dei pensionati. La sede è stata rimessa a nuovo e riqualificata, “bella come un agriturismo”, come ha detto uno dei frequentatori. Ottantamila euro la spesa del Comune, che proprio nel Centro anziani ha collocato, in una nuova stanza, la sede del comitato di quartiere. C’è anche spazio per due seggi elettorali: uno solo, visto il numero di abitanti e più di 1.200 elettori, non bastava e fioccavano proteste. Ma le lamentele non mancano: le strade appaiono sporche, gli stessi mezzi di Linea Gestioni, come sostengono alcuni abitanti, perdono sacchi di immondizia che resta lungo le vie. La raccolta della differenziata anche oggi era in ritardo e dopo le 13 i sacchi erano ancora al loro posto, lungo le vie. Dopo il taglio dell’erba, com’è stato notato, i rifiuti rimangono dove sono: lattine, carte e bottiglie di plastica non vengono raccolti. Per questo il comitato organizzerà con il Comune l’iniziativa “Puliamo il mondo” e soprattutto il quartiere il 25 settembre, a tutela dell’igiene e del decoro, mentre la grave questione della chiusura dell’inceneritore, non discussa ieri in presenza del sindaco Galimberti, continua a incombere sul futuro del territorio.

 

 

Bagnara, visita pastorale del sindaco: riqualificato il Centro anziani, raddoppiano i seggi elettorali

Ha fatto anche dell’ironia, la relazione del 16 febbraio del presidente del comitato di quartiere 15 Luciano Losi, che definiva “visite pastorali” quelle degli assessori, che assieme ad alcuni funzionari del Comune si recano nei quartieri per illustrare progetti e ricevere proposte. Incontri ahimé “auroteferenziali”, “nel senso che alle parole non seguono i fatti”. C’è anche il rischio della protesta vistosa ma poco produttiva. Si leggono interessanti resoconti, cronache, considerazioni con effetti non sempre apprezzabili. Così il comitato di Bagnara-Gerre Borghi-Battaglione (vicino all’inceneritore, dove però come ha affermato il sindaco “si sta bene”) ha chiesto di modificare il modo di relazionarsi col Comune. Meglio inviare segnalazioni e richieste in un file, che indichi anche l’esito della richiesta e costruisca così uno storico. Occorre più rapidità, precisione, efficienza, chiarezza, da una parte e dall’altra. Il quartiere poi chiede sicurezza, non tanto “visite pastorali” e buone intenzioni. Ecco quindi l’idea di creare un gruppo Whatsapp per facilitare il controllo del vicinato, per prevenire quanto possibile, grazie alle segnalazioni degli abitanti, furti, rapine e reati di strada.
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Il Comune non è rimasto inerte: sta provvedendo a dotare tutti i comitati di quartiere di sede e compiendo vari interventi di manutenzione e diversi progetti settore per settore.
Il Centro Anziani AUP di Bagnara, intanto, è stato riaperto proprio oggi pomeriggio: la stessa sede ospiterà anche il comitato di quartiere e i due seggi elettorali. Due, non più uno solo, viste le difficoltà del passato. E’ stata un’opera di manutenzione straordinaria, con una spesa di circa 79mila euro, come spiega il comunicato municipale.
Il Centro è stato riaperto alla presenza del sindaco Gianluca Galimberti, dall’Assessore alla Trasparenza e vivibilità sociale Rosita Viola, del presidente Aup Cremona Franco Squerti, del presidente di quartiere 15 Luciano Losi, di Jones Savoldi referente del Centro, del vigile di quartiere Maurizio Girelli.
“Abbiamo desiderato tanto questo momento e abbiamo lavorato molto per ottenere questo risultato – il commento del Sindaco – C’è stato un impegno forte del Comune anche economico fatto perché crediamo tantissimo nel valore del centro di Bagnara e degli altri centri come questo sul territorio in cui persone si incontrano e stanno bene.  C’è stato un impegno molto forte dell’Aup: siete stati bravissimi. Senza l’amore da parte di tante persone per i luoghi comuni, gratuito e volontario, la società non va avanti. È un bel segno che qui si apra la sede del Comitato di quartiere e la seconda sezione elettorale che mancava: ora ci sono e allora, anche con la presenza del vigile di quartiere, questo centro diventa anche luogo di presidio e di democrazia”.
E’ vero che il sindaco non ha fatto alcun riferimento all’inceneritore, come risulta dalla nota municipale: ma accanto all’impianto che brucia rifiuti, collegato al teleriscaldamento e alle case popolari, “si sta bene” e c’è anche un presidio di democrazia. Non resta che congratularsi: il Comune lavora e riattiva sedi realmente importanti, detto senza ironia. A questo punto perché non parlare però anche di “omelia del sindaco”? L’ottimismo domina quindi ci si aspettano nuovi risultati positivi.
La riapertura del Centro di Bagnara – afferma il comunicato – si inserisce in un più ampio percorso, denominato “Comunità in Movimento”, promosso dall’Assessorato alla Trasparenza e Vivibilità Sociale, coordinato dal Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare e Comunità. Alla base vi è la volontà di rendere visibili e valorizzare la comunità e i Comitati di Quartiere per accrescere la loro funzione di promuovere la partecipazione alla vita pubblica. “Comunità in Movimento” si articola in numerose iniziative diffuse nella città e differenti per modalità, tempi, spazi di realizzazione, ma tutte allo stesso modo finalizzate allo sviluppo della comunità attraverso il consolidamento delle relazioni e dei legami.

“Al termine dei lavori del Comune – ha dichiarato l’assessore Rosita Viola – i soci hanno dipinto e sistemato anche in una lotta contro il tempo. Questa è una vera e propria ripartenza. Speriamo di organizzare tante altre belle cose e di ritrovarci per altre iniziative da costruire insieme. Continuiamo in questa direzione anche in collaborazione con Bonemerse”.